martedì 28 ottobre 2014

San Gimignano: piccolo gioiello della Toscana!

San Gimignano: piccolo gioiello della Toscana!

Ve lo diciamo subito, San Gimignano ci stava un pò deludendo... E' vero, avevamo molte aspettative, in fondo si tratta di un luogo dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. E' infatti non si può certo dire che non sia bella, anzi, quando vedete apparire dalla strada la sagoma del paese con le sue 13 torri, l'effetto è sorprendente e affascinante. Il problema di questo borgo è proprio la sua bellezza che lo ha trasformato in una meta di turismo di massa mordi e fuggi. Quasi tutti i visitatori arrivano in giornata, magari partendo da Siena e ripartono dopo una veloce visita.
San Gimignano invece può essere sorprendente e perfetta per un weekend romantico se avrete la pazienza di scoprirla con calma, magari dormendo in una bel bed and breakfast o in qualche agriturismo appena fuori dalle sue mura. Così potreste godervi le sue strade e i suoi palazzi medievali e il duomo illuminato di sera senza fretta, cenare in un bel ristorante e provare la famosa vernaccia di San Gimignano. In questo modo potrete davvero calarvi nel fascino di questa città.
La sagoma di San Gimignano con le sue caratteristiche torri

Cosa vedere a San Gimignano

Il Duomo di San Gimignano

La facciata della chiesa appare piuttosto semplice ma la Collegiata di Santa Maria Assunta conserva alcuni capolavori: dal Martirio di San Sebastiano di Benozzo Gozzoli allo straordinario Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo.

Piazza del duomo
La piazza principale della città è un notevole colpo d'occhio costituito dal Palazzo Comunale (o del Podestà) che si trova sulla sinistra della piazza, tra la Torre Grossa e la Loggia del Comune. Quest'ultima ospitava le autorità del governo durante le cerimonie pubbliche e fu costruita espropriando le case alla famiglia degli Ardinghelli, capo-fazione dei ghibellini. Il palazzo oggi ospita il Museo Civico di San Gimignano. In realtà questo è il Palazzo Nuovo del Podestà, in cui si trasferì il governo cittadino nel 1337. Fino a quel momento, il Podestà viveva nel vicino Palazzo vecchio del Podestà che si trova di fronte al Duomo.

Piazza della cisterna
Se la piazza del duomo è il simbolo della vita religiosa e politica, la piazza della cisterna rappresenta il centro della vita commerciale. Da sempre sede principale delle botteghe e vi si svolgeva i mercato.
La piazza è una delle più scenografiche di tutta la Toscana e deve il suo nome al pozzo ottagonale che si trova nel centro, e fu costruita per volontà del Podestà Guccio dei Malavolti, il cui stemma, una scala, è scolpito sulla pietra del pozzo.
Piazza della cisterna
Credito fotografico

Rocca di Montestaffoli
Da non perdere durante un weekend romantico una visita alla Rocca di Montestaffoli, costruita per difendere San Gimignano dagli attacchi di Siena dopo la sottomissione a Firenze. Non resta molto dell'antica rocca ma vale la pena arrampicarsi in questo spazio per ammirare una straordinaria vista su San Gimignano e la Valdelsa. L'unica torretta ancora esistente è il punto di vista privilegiato per godersi il panorama.

Le Torri di San Gimignano
Le Torri sono la caratteristica più famosa della città. nel trecento erano 72 (una per ogni famiglia benestante della città) ma oggi ne restano 13. La città raggiunse il suo massimo splendore e sviluppo nel '300 per poi conoscere un veloce declino che ha fatto sì che non venisse mai modificata la sua natura di borgo medievale.

I nomi delle torri e la loro storia
Le torri avevano lo scopo di difendere la città durante le secolari guerre con Firenze e Siena. Ma testimoniano anche le rivalità tra le famiglie più importanti che lottavano per la supremazia in città e ricordano lo storico confronto tra Ghibellini e Guelfi.

Le torri gemelle raccontano proprio questa storia. Situate in Piazza del Duomo, appartenevano alla famiglia ghibellina più importante della città: i Salvucci, che si erano arricchiti con il commercio e l'usura. L'aspetto imponente aveva lo scopo di mostrare a tutti la supremazia della famiglia in città e scatenò la reazione dell'altra famiglia illustre dell'epoca: gli Ardinghelli. Guelfa e avversaria dei Salvucci, questa famiglia pensò bene di costruire altre due torri in piazza del Duomo esattamente di fronte  quella dei loro antagonisti.

La torre Grossa è situata alla destra del Palazzo Comunale. Costruita nel 1311 è alta 54 metri ed è visitabile dal Museo Civico. E' l'unica, insieme alle due tori gemelle, ad essere accessibile e merita una visita per godere del panorama sulla città

La Torre Chigi si trova in piazza del Duomo ed è una delle più belle della città. Fu costruita nel 1280 e appartenne agli Useppi

La Torre del Diavolo deve il suo nome a una inquietante e misteriosa leggenda. Si racconta che al ritorno da un lungo viaggio, il proprietario avesse notato che la torre era più alta di come l'aveva lasciata. Sorpreso e spaventato dall'evento immaginò che non potesse trattarsi di altro se non opera del Demonio.

La Torre Rognosa o dell'Orologio eretta verso il 1200, appartenne alla famiglia Gregori e agli Oti. Il nome Rognosa deriva dal fatto che, dopo il trasloco del podestà, fece da carcere e per questo era visitata da chi aveva "rogne" con la giustizia. Secondo uno statuto del 1255 era vietato ai privati cittadini costruire torri più alte ma la disposizione venne ignorata dai Salvucci e dagli Ardinghelli. La loro furbizia però ebbe vita breve perché le torri furono successivamente scapitozzate e oggi la Rognosa è la seconda torre più alta della città dopo la Torre Grossa.

Cosa mangiare a San Gimignano
I classici crostini toscani, i taglieri di salumi e pecorino, i primi piatti con cinghiale ma i veri prodotti tipici sono la famosa vernaccia di San Gimignano, un bianco asciutto apprezzato anche da Dante e lo zafferano, l'oro giallo utilizzato dalla città  anche per pagare i debiti di guerra con Siena e Firenze.
Senza farvi trarre in inganno dal titolo "bar" potete provare il Caffe Giardino dove gustare piatti gustosi godendovi la bella vista sulle colline. Ottimi piatti e splendido panorama anche al ristorante Bel Soggiorno

Come arrivare a San Gimignano
Potete arrivare a San Gimignano, oltre che in auto (e non stiamo qui a spiegarvi la strada) in treno scendendo alla stazione Poggibonsi-San Gimignano e da qui prendere l'autobus. Oppure direttamente in autobus da Firenze, Siena o Certaldo.

Il consiglio di Romantico Weekend
San Gimignano può essere la meta perfetta per il vostro weekend romantico ma dovete aspettare il momento giusto. Evitate una gita mordi e fuggi e prendetevi un pò di tempo. Meglio dormire in città o in un bel agriturismo appena fuori o magari in una bella dimora storica come ....
San Gimignano saprà così ripagarvi con una romantica passeggiata notturna che vi permetterà di godere dei suoi meravigliosi palazzi medievali illuminati dalle luci gialle dei lampioni.

Se vuoi visitare la Toscana leggi anche Un weekend alla scoperta di Pitigliano e della MaremmaAmore tra le vie di Firenze...
Se ti piacciono le città medievali leggi il nostro articolo su Corinaldo

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Come nasce questo blog!

Romantico Weekend nasce a luglio 2014 come progetto editoriale social di cinque professionisti iscritti al Master in Marketing e Comunicazione Digitale de Il Sole 24 Ore . Claudia Gallini, Edoardo Bellio, Luca Busetto, Maneula Spoto e Valentina De Giorgi sono le firme di questo blog dedicato a tutti coloro che amano viaggiare e conoscere le bellezze dell’Italia in chiave romantica.