venerdì 1 agosto 2014

Bordighera, la regina delle palme amata da Monet

Bordighera, la regina delle palme amata da Monet

 

Deve il suo secondo nome “città delle palme” all’orgogliosa fornitura di fronde di palme, che qui non mancano, al Vaticano per le celebrazioni annuali del Sabato delle Palme. 

A pochi km dal confine con la Francia e il Principato di Monaco, la fiorita Bordighera è una località di villeggiatura amata dagli Inglesi sin dal XIX secolo, quando ospitò la stessa Regina Vittoria. 

Se arrivate dall’autostrada avrete il piacere di apprezzare la città da Bordighera Alta, il primo insediamento della città (1471), con gli scenari da vecchia Liguria, labirinto di vicoli, piazzette, case color ocra, ristorantini del territorio, ma anche stupende ville d’epoca arroccate che si godono la vista mozzafiato e il caldo sole, l'inverno qui è quasi inesistente.



Bordighera gode di una posizione privilegiata, sul promontorio più meridionale del Nord Italia, il capo Sant’Ampelio, che prende nome dall’eremita. La leggenda dice che arrivò qui dall’Egitto nel 411 portando  i semi delle palme da dattero che poi proliferarono e la resero per l'appunto la città “regina delle palme”.
Per una bella passeggiata romantica partite proprio dalla chiesetta di Sant’Ampelio, affascinatamente modesta e simbolo della città, e raggiungete Vallecrosia lungo i 3 km passeggiata a mare, da fare anche sulla spiaggia ma con le scarpe perché la spiaggia è di ciotoli.


Oltre allo splendido mare dai colori del blu che degradano fino all’azzurro e turchese, la cittadina ospita  incantevoli giardini come il Giardino di Pallanca, i Giardini Lowe spesso teatro di concerti all’aperto, il museo archeologico Bicknell, la prestigiosa villa Regina Margherita, costruita per la regina d’Italia nel 1914, che oggi ospita l’eccezionale collezione Terruzzi, la via Romana elegante e ampia “strada degli inglesi” con le sue splendide ville d’epoca.

Infatti dalla seconda metà dell’Ottocento agli anni che precedettero la seconda Guerra Mondiale, Bordighera fu meta favorita degli Inglesi che avevano scoperto la mitezza del suo clima invernale e ricrearono qui le loro abitudini di vita, a fine Ottocento nella cittadina ligure vivevano 2000 bordigotti e 3000 inglesi.

Non stupisce che questi paesaggi abbiano affascinato il pittore impressionista Claude Monet, che qui dipinde oltre 50 tele, dall’opulenza della vegetazione, allo scintillio del mare, alla luce che non riusciva a catturare. Un itinerario in dieci tappe fa ritrovare i luoghi dei suoi quadri, potete ammirare le precise posizioni da cui Monet dipinse le sue tele dalla cartina.
 
  Claude Monet: Bordighera

Per le vostre notti romantiche affacciate sullo splendido mare blu vi consigliamo il Grand Hotel del Mare (vedi Tripadvisor), in posizione splendida e un po’ defilata che vi permetterà di godere di una gran privacy con la sua spiaggia privata.

Oppure l’ Hotel Parigi (vedi Tripadvisor), affacciato sul lungomare Argentina dove già agli inizi del ‘900 soggiornavano regine e principesse di tutta Europa.

Per la cena a lume di candela o sotto la luna vi suggeriamo alcuni dei ristoranti sul lungomare come il Maoma (vedi Tripadvisor) con il suo piattone di pesce oppure il Romolo Amarea con i suoi crudi di pesce. Nella città alta andate a godervi la vista della terrazza de La Cicala (vedi Tripadvisor) che propone stuzzicanti menù di pesce, oppure da Magiargè vini e cucina (vedi Tripavisor) rinomato per il baccalà mantecato.

Cosa portare a casa? Il profumatissimo olio extravergine di olive taggiasche della riviera, una bottiglia di vino Rossese e per i golosi i “bordigotti” o baci di Bordighera, cioccolatini al rhum, ma anche al gran Marnier e al limoncello.
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Come nasce questo blog!

Romantico Weekend nasce a luglio 2014 come progetto editoriale social di cinque professionisti iscritti al Master in Marketing e Comunicazione Digitale de Il Sole 24 Ore . Claudia Gallini, Edoardo Bellio, Luca Busetto, Maneula Spoto e Valentina De Giorgi sono le firme di questo blog dedicato a tutti coloro che amano viaggiare e conoscere le bellezze dell’Italia in chiave romantica.